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Amici dei Bambini, ANFAA, CIAI, CIES, ECPAT Italia, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, UNICEF Italia

COMUNICATO STAMPA

LE ORGANIZZAZIONI IMPEGNATE NELLA TUTELA DEI DIRITTI DEI BAMBINI RIAFFERMANO LA NECESSITA’ DI ATTUARE IN ITALIA UNA REALE RIFORMA DELLA GIUSTIZIA MINORILE

Roma, 18 luglio 2003 - Ad un anno dalla diffusione delle Linee Guida per la Riforma della Giustizia Minorile in Italia, Amici dei Bambini, ANFAA, CIAI, CIES, ECPAT Italia, Save the Children Italia, Telefono Azzurro e UNICEF Italia, oggi in una lettera aperta, inoltrata a tutti i parlamentari, ribadiscono l’importanza dei principi enunciati nelle Linee Guida, esprimendo viva preoccupazione per il perdurare in Italia di un situazione di NON RIFORMA della giustizia minorile e per il pericolo che il riordinamento della giustizia minorile non venga attuato costruendo un sistema migliore, ma limitandosi a degli emendamenti ai disegni di Legge 2517 e 2501.



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Articolo pubblicato sul n. 27 del 2003 della "Guida al diritto" del Sole 24 Ore

1. Nel messaggio inviato alla Conferenza Nazionale Avvocatura Magistratura svoltosi a Lecce dal 30/5 al 1/6/2003 il Capo dello Stato ha qualificato fondamentale la problematica della tutela dei minori, che insieme ad altri importanti temi vi veniva affrontata.

Ponendomi in questa prospettiva, ritengo che fare oggi il punto su questo argomento significhi cercare di rispondere ai due seguenti quesiti:



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COMUNICATO

L’Associazione Italiana del Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, presa visione del decreto legge 24 giugno 2003 n. 147 recante “Proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali”, che quasi surrettiziamente nel suo art. 15 proroga per la terza volta l’entrata in vigore del Titolo III Capo II della legge 28 marzo 2001 nr. 149, attesa invece per il 1° luglio 2003 e recante modifiche alla disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori;

con l’adesione dell’Associazione Nazionale Magistrati;



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Avv. Cynthia de Conciliis responsabile dell'area penale del diritto minorile della Camera Minorile di Roma.

La Camera Minorile di Roma è un'associazione forense che opera nel campo del diritto minorile e di famiglia. Ha tra gli scopi associativi lo studio e la ricerca nell'ambito delle suddette discipline, la formazione e l'aggiornamento, anche interagendo con le altre professionalità interessate alle problematiche dell'età evolutiva, con attenzione ai mutamenti sociali in corso ed alla evoluzione in senso multietnico della società civile. Dal 1999, anno della sua costituzione, la Camera Minorile ha promosso convegni, seminari e gruppi di studio rivolti all'autoformazione dei propri associati e all'aggiornamento professionale degli Avvocati su temi di diritto di famiglia e minorile di significativa attualità.



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ALCUNE RIFLESSIONI SULL’EMENDAMENTO AI DDL GOVERNATIVI DEL 14.3.2003

A “sorpresa”, e contemporaneamente alla emanazione del c.d.“maxiemendamento sull’ordinamento giudiziario”, è stato proposto il 14.3.2003 un emendamento ai disegni di legge 2517 e 2501, mentre era in discussione dinanzi alla Commissione Giustizia della Camera il testo unificato di essi.



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Questo articolo del Presidente dell'AIMMF è stato pubblicato sul n. 10 del 18 maggio 2003 della rivista "Guida al diritto"

Il disegno di riforma proposto poco più di un anno fa, e recentemente oggetto di emendamenti, ad opera del Governo, liquida, senza alcuna espressa motivazione, uno dei sistemi di giustizia minorile fra i più avanzati, che ha dato negli anni ottima prova.Il tentativo, confuso e farraginoso, non sostenuto da alcuna seria elaborazione culturale, è di sostituire a questo un modello di fatto impraticabile e che – se mai dovesse realizzarsi – determinerebbe la sostanziale abrogazione della giustizia minorile.




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DOCUMENTO DELL’ASSOCIAZIONE MAGISTRATI PER I MINORENNI E PER LA FAMIGLIA SUGLI EMENDAMENTI APPROVATI DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 7.3.2003

Il Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, presa visione degli emendamenti approvati dal Consiglio dei ministri al ddl 2517/C recante “ Delega al Governo per l’istituzione delle Sezioni specializzate per la famiglia e per i minori”, il 7 marzo scorso e recentemente presentati alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, rileva:



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«In pericolo la giustizia minorile» Livia Pomodoro: riforma sbagliata, la tutela dell’infanzia funzionava bene

ROMA - «La nostra giustizia minorile era considerata un esempio da imitare nel mondo. Temo che questa riforma sia pericolosa: rischia di far perdere le professionalità che in questi anni hanno costituito il nerbo della crescita della tutela dell’infanzia».



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Emendamenti presentati dal Governo in data 7 marzo 2003 al testo del disegno di legge n. 2517 in discussione alla Commissione Giustizia della Camera

Capo I
DELEGA AL GOVERNO PER L’ISTITTUZIONE DELLE SEZIONI SPECIALIZZATE PER LA FAMIGLIA E PER I MINORI

Art. 1
1. Identico.
2. Ai giudici assegnati alle sezioni ci dui al comma 1 possono essere devoluti, con adeguata motivazione, anche altri affari civili in casi eccezionali, dovuti ad imprescindibili esigenze di servizio e purchè ciò non comporti ritardo nella trattazione delle controversie previste dalla presente legge.