Rassegna Stampa: Imputabilità e Giustizia Minorile

In questa sezione raccogliamo i contributi, le analisi e i dati relativi al dibattito sull’abbassamento dell’età imputabile e sulla situazione del sistema sanzionatorio minorile in Italia.

Lettera aperta sui reati minorili

Autore: Dott. Ugo Sabatello (neuropsichiatra infantile, psicoanalista SPI-IPA, psichiatra forense)[cite: 1]

Punti chiave:

  • Critica all’imputabilità automatica: Viene contestata la proposta di rendere i minori tra 14 e 18 anni automaticamente imputabili senza l’accertamento d’ufficio della capacità di intendere, volere e della maturità del singolo, trasformando tale valutazione in un onere della difesa[cite: 1].
  • Evidenze scientifiche neurosviluppative: La letteratura scientifica evidenzia come le competenze di discernimento e autoregolazione maturino ben oltre i 18 anni (attorno ai 25), rendendo l’immaturità tra i 14 e i 18 anni la norma biologica e non l’eccezione[cite: 1].
  • Rischio di strumentalizzazione e profili costituzionali: Trattare i ragazzi da adulti ignora il fatto che la criminalità organizzata sfrutta già oggi la loro immaturità come manovalanza[cite: 1]. Inoltre, attribuire loro la piena maturità giuridica entrerebbe in contrasto con la tutela dell’infanzia e della gioventù sancita dall’art. 31 della Costituzione[cite: 1].
  • Sovraffollamento e criticità negli IPM: A seguito del Decreto Caivano, la popolazione negli IPM è cresciuta di circa il 50% (da 381 presenze a fine 2022 ad oltre 570 a fine 2025)[cite: 1]. Si registrano gravi episodi critici e di autolesionismo in diverse strutture (come Milano Beccaria, Roma e L’Aquila)[cite: 1].
  • Carenza organica e di risorse: Vi è una riscontrata carenza di educatori e di personale di Polizia Penitenziaria, unita a un calo percentuale dei fondi per la giustizia minorile[cite: 1].
  • Proposta: Ripartire da modelli educativo-riabilitativi (sulla scia di esperienze scandinave o europee) che uniscano responsabilizzazione del minore, presa in carico del disagio e investimenti su strutture e personale[cite: 1].

Giustizia minorile, l’allarme dei magistrati: leggi emotive e contro la Costituzione

Fonte: Il Dubbio (articolo di Simona Panzera).

Link: Leggi l’articolo completo su Il Dubbio

Punti chiave:

  • L’allarme dell’AIMMF: L’Associazione dei magistrati per i minorenni e per la famiglia (AIMMF) esprime forte preoccupazione per le recenti proposte normative, come l’abbassamento dell’età dell’imputabilità o automatismi sanzionatori.
  • “Leggi emotive”: Queste iniziative sono definite “leggi emotive”, frutto di reazioni a fatti di cronaca piuttosto che di una riflessione sulle cause del disagio giovanile.
  • Contrasto costituzionale: L’AIMMF sottolinea il contrasto con l’art. 31 (tutela della gioventù) e con l’art. 27, comma 3 (finalità rieducativa della pena) della Costituzione. Viene ribadita la necessità di un sistema penale specializzato, centrato sulla persona e sulla rieducazione.

Meno dell’1% i giudizi di assoluzione per immaturità del minorenne

Autore / Testata: Giovanni Negri, Il Sole 24 Ore (ripreso da Ristretti Orizzonti)

Link: Leggi l’articolo su Ristretti Orizzonti

Punti chiave:

  • Inesistenza di un’emergenza statistica: I dati ufficiali del Ministero della Giustizia mostrano che i proscioglimenti per accertata immaturità (art. 98 c.p.) sono marginali e in costante calo.
  • I numeri del 2024: Su 11.846 procedimenti penali definiti davanti ai Tribunali per i Minorenni nel 2024, solo 60 si sono conclusi con non luogo a procedere dinanzi al GUP per immaturità e 4 con sentenze di proscioglimento dinanzi al Tribunale, pari allo 0,54% del totale.
  • Trend storico: Le pronunce di non luogo a procedere per immaturità sono scese dalle 205 del 2001 alle 60 del 2024.
  • La posizione dei magistrati: L’Associazione dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia (AIMMF) esprime forte preoccupazione, ricordando che la valutazione della personalità è indispensabile per costruire percorsi rieducativi e di responsabilizzazione efficaci, in attuazione degli artt. 27 e 31 della Costituzione.

Intervista al Presidente Claudio Cottatellucci

Fonte / Programma: Zapping (Rai Radio 1 / RaiPlay Sound)

Ospite: Claudio Cottatellucci (Presidente dell’Associazione Nazionale dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia – AIMMF)

Link: Ascolta l’intervista su RaiPlay Sound

  • Punti chiave:
    • La voce della magistratura minorile: Il presidente dell’AIMMF interviene nel dibattito istituzionale sull’imputabilità dei minori e sull’efficacia delle misure educative rispetto a risposte di sola natura punitiva o carceraria.
    • L’importanza dell’approccio personalizzato: Viene ribadita la necessità di preservare l’analisi e la valutazione individuale della personalità del minorenne per garantire la reale funzione rieducativa della pena e il recupero sociale del giovane.
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